IL PROGETTO

5

PartnerS

17

Consultori

2

Finanziatori

349

Operatori

Raise – sistema Antiviolenza è un progetto a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza diretta o assistita che ha l’obiettivo di facilitare la prevenzione, l’emersione e la presa in carico di casi di violenza. Attraverso attività di sensibilizzazione, informazione e formazione.

Il progetto sperimentale, della durata di due anni (da luglio 2022 a giugno 2024), vede coinvolti cinque partner: Fondazione Centro per la Famiglia Cardinal Carlo Maria Martini, Centro per la Famiglia, Fondazione Fare Famiglia, Fondazione Guzzetti, e Fe.L.Ce.A.F. (Federazione Lombarda dei Centri di Assistenza alla Famiglia) che stanno definendo, all’interno dei propri Consultori familiari, un modello di intervento comune per contrastare la violenza di genere e favorire la cultura della prevenzione e del rispetto. Un lavoro di rete dove i Consultori agiscono in raccordo con le Reti/Centri Antiviolenza, i Tribunali Ordinari o dei Minori, i Servizi Sociali, i Pediatri e i Medici di base e le Forze dell’Ordine.

Grazie al contributo di Fondazione di Comunità Milano Onlus e di Associazione per Milano, i Consultori degli enti Partner stanno rafforzando le competenze del personale interno (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, pedagogisti, ostetriche e ginecologhe, avvocati) e stanno consolidando il lavoro di prevenzione nelle scuole dei territori di competenza e nei luoghi informali, quali ad esempio oratori e società sportive.


L’azione più rilevante che possiamo riscontrare nei dati qui sopra riportati, raccolti in questi primi sei mesi di lavoro congiunto, è stata quella di garantire sostegno psicologico alle donne vittime di violenza, nella maniera più tempestiva possibile.

La presa in carico di 147 donne, da febbraio a ottobre 2023, è un dato significativo dell’efficacia del lavoro svolto dalla rete di Raise ma non basta.

Occorre continuare a lavorare in un’ottica di sensibilizzazione, prevenzione, ascolto, educazione e formazione a tutti i livelli per far si che i dati degli interventi fin qui realizzati (1404 gli insegnanti e 65 gli educatori formati; 2.385 studenti che hanno sperimentato percorsi di prevenzione nelle scuole di ogni ordine e grado) possano aumentare in modo esponenziale nel prossimo futuro.

AZIONI DI PROGETTO

Simbolo Informare Negativo

INFORMARE

• Scuole, parrocchie, alunni e famiglie del progetto in atto;

• Sensibilizzare alunni e famiglie sul fenomeno della violenza di genere (cos’è, da dove nasce, come se ne esce).

Simbolo Formare negativo

FORMARE

• Le generazioni di domani sviluppando le loro competenze di vita, tramite percorsi nelle scuole (di ogni ordine e grado);

• Il personale docente, a leggere i segnali di aiuto e a compiere i passi per poter segnalare, anche tramite il sostegno da parte degli operatori dei consultori;

• Il personale consultoriale che opera internamente, a sostenere le vittime di violenza da un punto di vista psicologico e ad agire in modo coordinato con le reti antiviolenza;

• Il personale delle realtà non profit o soggetti informali che possono diventare soggetti che intercettano il bisogno.

Simbolo supportare Negativo

SUPPORTARE E TRATTARE

• Dal punto di vista ginecologico le donne vittime di violenza;

• Dal punto di vista psicologico le donne vittime di violenza;

• Dal punto di vista psicologico i minori che assistono.

Formazione agli operatori a cura di:

LoghiFormazione Cattolica

Per l’Università Cattolica del Sacro Cuore
Centro di ricerca sulle Dinamiche evolutive ed educative (CRIdee):
• Dott.ssa Gaia Cuccì,
• Dott.ssa Lara Ferla,
• Prof. Luca Milani,
• Dott.ssa Sarah Miragoli.

LoghiFormazione Cadom

Per CADOM Monza:
• Professoressa Cristina Frasca

LoghiFormazione centroAscolto

Per CAM Firenze:
• Dot.ssa Alessandra Pauncz


Dott.ssa Laura De Rui – Avvocato penalista esperto in tema di violenza
Dott. Dante GhezziPsicoterapeuta Fondatore CBM